Le filastrocche dedicate a Liliana Lensi

Quindici tracce in italiano, musicate alla maniera cantautorale, che portano la mente e il cuore alle sonorità tipiche dell'infanzia, ma che parlano di temi profondi e toccanti: l'adolescenza, il dialogo tra generazioni diverse e la memoria familiare. Sono questi gli ingredienti di “Filastrocche scritte per strada”, un album da poco in vendita nei negozi di dischi per l'etichetta Latlantide, nato dalla collaborazione tra la toscana Mariangela Giusti, docente all'Università di Milano Bicocca, e il gruppo lombardo dedicato a De André “L'Orchestrina del Suonatore Jones”.

Come sono nati i testi. Come spiega l'autrice “La scrittura, che ha sempre in sé qualcosa di misterioso, nasce in momenti impensabili e ha bisogno di tempo, di esser coltivata e seguita. Lo stesso vale per queste filastrocche che sono state scritte nel corso degli anni su quadernoni a righe e a quadretti, tenuti sul tavolo della cucina di casa, sui quali in famiglia scrivevamo un po' tutto, come fosse una posta interna: messaggi di logistica familiare, frasi affettuose, lettere, raccomandazioni, filastrocche, cose da ricordare. Quando un quadernone terminava veniva sostituito, ma non gettato via”. Da alcuni di quei testi, nati per segnare momenti e narrazioni di un singolo contesto familiare, sono nate oggi 15 tracce audio davvero piacevoli all'ascolto e soprattutto “universali”, in quanto racconti di episodi che ciascuna famiglia si trova a vivere: dalle storie semplici e buffe della quotidianità, alle difficoltà della perdita di una persona cara o ai litigi che paiono insormontabili. Temi seri e profondi che appartengono all'esistenza di tante persone.

L'album, a dieci anni dalla scomparsa, è dedicato alla Maestra toscana Liliana Lensi, insegnante elementare e educatrice che ha lasciato un'impronta forte e positiva in centinaia e centinaia di allievi e allieve nei suoi quarant'anni d'insegnamento e un ricordo indelebile nei suoi familiari. La Maestra non compare mai direttamente nelle filastrocche, ma la sua figura e i suoi insegnamenti sono dietro a ciascuna di esse.

La musica. Le canzoni/filastrocche contengono una varietà strumentale molto ricca: chitarre acustiche, classiche ed elettriche, organo Hammond, pianoforte, basso, batteria, percussioni. A questi suoni si aggiungono vari ritmi evocativi dalle sonorità particolari: la tromba, il mandolino, il tamburello, il balaphon, i bonghetti latini, i piatti esagonali. Sono presenti anche sonorità insolite: una cartolina che sfoglia nei raggi di una bicicletta, un vecchio carillon per bambini, una grancassa da banda degli anni '40, una porta che si chiude...

I musicisti. Renato Franchi è un rappresentante della “musica d’autore”, molto noto soprattutto nel Nord Italia con la sua band Orchestrina del suonatore Jones, che in particolare suona musica popolare e d’autore. L’Orchestrina e Renato fanno spesso tributi dal vivo a Fabrizio De André e Pierangelo Bertoli. Gli ultimi album usciti sono “Dopo le strade” (Latlantide, 2012) e “In anticipo sul vostro stupore” (Latlantide, 2013). Partecipano al disco, tra gli altri, Marta Franchi e Viky Ferrara, voci soliste, Gianfranco D’Adda, storico batterista di Franco Battiato, Paolo Raimondi, attore, Fabio Beltramini, musicista.

I titoli delle tracce audio. Filastrocche scritte per strada; Messaggi e parole; Come si fa a far pace; Sedici anni; La scrittura amica; Non avere paura del buio; Zucchero zucchero vien da te; I rumori della casa; Costruire mondi; Compleanno; I nomi; Un po' di tempo per sé; Maggio; Una scampagnata sull'erba; I regali di natale.

Dati tecnici di “Filastrocche scritte per strada” (cd album, genere folk rock-musica d'autore)

Parole: Mariangela Giusti; musica: Renato Franchi & Orchestrina del suonatore Jones

Etichetta e distribuzione: Latlantide - Catalogo: Lat 155

Editore Musicale: © Latlantide promotions

Data di uscita: luglio 2013

Altri dettagli sul cd nel sito dedicato: https://sites.google.com/site/filastrocchescritteperstrada/

A 10 anni dalla scomparsa della Maestra Liliana Lensi




Conosciuta per il suo impegno nel volontariato Auser Filo d'Argento e come insegnante alle scuole elementari


Lunedì 11 marzo ricorre il primo decennale della scomparsa della Maestra Liliana Lensi. Una donna forte, autonoma, molto conosciuta nella comunità per le sue doti professionali di insegnante e umane e per il suo impegno nel volontariato Auser Filo d'Argento e Aido.

Empolese, nata nel 1927 e scomparsa all'improvviso nel 2003, Liliana ha fatto scuola a

centinaia di empolesi, in diversi plessi scolastici (Avane, Pagnana, Empoli, solo per citarne alcune) negli anni '50, '60, '70 quando la figura della Maestra rappresentava spesso, per tanti motivi, quasi una seconda madre.

Una donna all'avanguardia, aperta di pensiero e di carattere, attenta agli altri, generosa e profonda, estremamente seria e costante negli impegni, quanto spiazzante per la sua battuta pronta e l'ironia. Soprattutto una Maestra in tutto, capace di insegnare con l'esempio vero del fare senza ostentare. 

Così era quando insegnava, così era nel suo impegno nel volontariato sociale e culturale, prima con "La Scintilla" e poi con l'avvio del Filo d'Argento Auser, attività per le quali si è spesa per anni con spirito d'iniziativa e concretezza.

Nel corso di questi dieci anni, ogni anno la famiglia di Liliana ha ideato un’iniziativa per onorare la sua memoria. Tra queste, la pubblicazione di due libri: "Monologhi a più voci per Lilly" (che raccoglie lettere, brani e testi a testimonianza dei tanti che le hanno voluto bene) e "La mia guerra" (che contiene tre suoi racconti sul bombardamento di Empoli dell'8 luglio 1944, vittima del quale fu Ugo Lensi, padre di Liliana). In altri anni sono state dedicate a Lei iniziative dedicate allo studio o culturali, la donazione di un'acquasantiera artistica alla chiesa di Avane, la dedica al suo nome di un piccolo edificio con l’apposizione di una targa in ceramica...

La famiglia ricorderà Liliana Lensi in una messa nella cappella del Cimitero della Misericordia di Empoli. La cerimonia, fissata per sabato 16 marzo alle 10.30, è aperta a quanti desiderano ricordare la Maestra Liliana Lensi.